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 _Aforismi_

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Stefania
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Posts : 123
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Location : Campania (Italy)

PostSubject: _Aforismi_   Fri Apr 18, 2008 7:38 pm

Il mistero dell'amore è più grande che il mistero della morte.


è assurdo avere una regola severa e fissa a proposito
di ciò che uno deve o non deve leggere. Più della metà
della cultura moderna dipende da ciò che uno non può leggere.

Le donne, secondo alcuni, amano con gli orecchi,
proprio come gli uomini amano con gli occhi; se pur tuttavia amano.

è molto meglio essere bello che buono; ma è meglio
essere buono piuttosto che brutto.

Niente sembra tanto una ingenuità, quanto una indiscrezione.

L'uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e
vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco
l'aculeo della vita.


Le domande non sono mai indiscrete: a volte lo sono le risposte.

Venti anni di romanzo fanno di una donna una rovina, ma venti anni
di matrimonio ne fanno un monumento.

La sola cosa di cui si è certi a proposito della natura umana,
è che essa cambia.

Tutti sono buoni a compatire le sofferenze di un
amico, ma ci vuole un'anima veramente bella per godere
dei successi di un amico.

L'egoismo non consiste nel vivere secondo i propri desideri, ma nel
pretendere che gli altri vivano a quel modo che noi vogliamo.
L'altruismo consiste nel vivere e lasciar vivere.

Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.

Oggi si ha l'aria di considerare la vita come una
speculazione, ma essa non è una speculazione: è un
sacramento; il suo ideale è l'amore, la sua purificazione il sacrificio.

Nel tempo antico nessuno pretendeva di essere migliore
del proprio vicino, anzi essere migliore del proprio
vicino era considerato cosa volgarissima; oggigiorno,
con la nostra moderna mania della morale, tutti
devono posare come modelli di purezza, d'incorruttibilità,
e delle altre sette virtù umane. Ma quale ne è il
risultato? Tutti cadono come i birilli al gioco.

La simpatia è sempre ammirevole, ma la simpatia con la sofferenza
ne è la forma meno bella.

Se pretendete di essere buono, il mondo vi prende sul
serio; se pretendete di essere cattivo, il mondo rifiuta di
credervi; tale è la bestialità stupefacente dell'ottimismo.

Al giorno d'oggi è cosa molto pericolosa per un marito
usare, in pubblico, riguardi per la propria moglie: ciò fa
sempre pensare alla gente ch'egli la bastoni nell'intimità.
Tanto grande è la incredulità del mondo per ciò che ha
apparenza di felicità coniugale.

Quanto sono fortunati gli attori! Sta ad essi scegliere
se vogliono aver parte nella tragedia, o nella commedia,
se voglione soffrire o godere, ridere o spargere lacrime;
non così nella vita vissuta. La maggior parte degli
uomini e delle donne sono costretti a recitare parti, per
le quali non hanno alcuna inclinazione. Il mondo è un
palcoscenico, ma le parti vi sono male distribuite.

Gli uomini conoscono la vita troppo presto; le donne conoscono
la vita troppo tardi, ecco la differenza tra gli uomini e le donne.

Colui che si tiene più lungi dal proprio secolo, è altresì
colui che meglio lo rispecchia.

Non c'è che una cosa peggiore dell'essere portato per bocca;
ed è passare sotto silenzio.

La vita non è governata dalla volontà o dall'intenzione. La vita
è un complesso di nervi e di fibre e di cellule lentamente formate,
ove il pensiero si cela e la passione sogna i suoi sogni.

L'uomo è un essere dalle molteplici vite e dalle
innumeri sensazioni; una creatura complessa e multiforme,
porta seco strane eredità di pensiero e di passioni e
perfino la sua carne è inquinata dalle mostruose malattie dei morti.

Finché una donna riesce ad avere l'aria di essere di dieci anni più
giovane della propria figlia, codesta donna è felice.

Vi è sempre qualche cosa di infinitamente sordido nelle tragedie altrui.

La vita pubblica e la vita privata sono due cose diverse: sono rette
da leggi diverse, e si muovono su diversi piani.

Quando ci si trova nella posizione di tutore, si è costretti a darsi un
contegno moralissimo ad ogni proposito; e si avrebbe il dovere
di conformarvisi.

Sono sempre stato del parere che un uomo che desidera sposarsi
dovrebbe sapere tutto o nulla.

Per una fanciulla un fidanzamento dovrebbe venire
come una sorpresa lieta o spiacevole, secondo i casi.
Non è, veramente, cosa di cui le dovrebbe essere
permesso di agire per se stessa.

Se il basso ceto non ci dà mai un buon esempio, a che
cosa serve? Esso, come classe, sembra essere assolutamente
privo del senso della responsabilità morale.

La donna che non sa rendere piacevoli i suoi errori non è che una femmina.

Il mondo fu fatto per gli uomini, non per le donne.

Le peggiori cose sono sempre fatte con le migliori intenzioni.

Per intendere gli altri, bisogna intensificare la propria individualità.

Perché parlate tanto volgarmente della vita? Perché io penso che la
vita è cosa tutt'altro che importante per parlarne seriamente.

è un peccato che noi teniamo conto delle lezioni della
vita soltanto quando non ci servono più a niente.

è molto meglio possedere una rendita permanente che esserne affascinati.

I parenti sono semplicemente una tediosa muta di
gente che non ha la più remota nozione del come vivere,
né il più piccolo istinto del quando opportunamente morire.

La Carità è origine di un gran numero di peccati.

Una mia esperienza è questa: non appena qualcuno è
vecchio assai per ben sapere, egli non sa proprio più niente.

La verità è cosa molto complessa, e la politica è un
affare molto complicato. Vi sono giri e rigiri. Si può
essere legati ad alcune persone da certi obblighi che
bisogna soddisfare: presto o tardi nella vita politica è
obbligatorio il compromesso. Tutti ci si piegano.

L'uomo può amare ciò che gli è inferiore, può amare
anche cose indegne, macchiate, disonorate. Noi donne
adoriamo quando amiamo; e quando perdiamo la nostra
adorazione perdiamo tutto.

La base logica del matrimonio è il malinteso reciproco.

L'unica arte di scherzare col fuoco è di non rimanerne
neppure abbronzati; quelle che si bruciano sono le
persone che non sanno scherzare col fuoco.

Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di
scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera,
completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante
esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda.

In città uno diverte se stesso, in campagna diverte gli
altri. Questo è eccessivamente noioso.

Il romanzo è il privilegio dei ricchi, non la professione
dei disoccupati. Il povero deve essere pratico e prosaico.

è certo che una conoscenza che incomincia con un
complimento si svilupperà in una reale amicizia. Essa
nasce nel modo più bello.

Le verità della metafisica, sono le verità delle maschere.

La scienza non può mai afferrare l'irrazionale, perciò
essa non ha futuro dinanzi a sé in questo mondo.

I fortunati del mondo hanno il loro valore, ma
soltanto il valore negativo della ripulsa. Essi esultano e
mettono in luce il fascino e la bellezza degl'infelici.

In questo mondo ci sono soltanto due tragedie. Una è
il non avere ciò che uno desidera, e l'altra è ottenerlo.
Quest'ultima è la peggiore, quest'ultima è la vera tragedia.

La disobbedienza, per chiunque conosca la storia è la
virtù originale dell'uomo. Con la disobbedienza il progresso è
stato realizzato; con la disobbedienza e con la rivolta.

Non è saggio trovare simboli in tutto ciò che un uomo vede. Il simbolo
fa la vita piena di terrori.

I comodi sono la sola cosa che può darci la nostra civiltà.

I politicantì sono il mio solo piacere. Voi vedete che
attualmente non è di moda il flirt per chi ha quaranta
anni, e non è grazioso essere romantico anche a quarantacinque;
ora noi povere donne che siamo vicine ai trenta, o giù di lì,
non abbiamo dinanzi a noi altro che la politica o la filantropia.
E la filantropia mi sembra essere diventata il rifugio della gente
che abbia voglia di annoiare i propri simili. Io preferisco i politicanti.
Essi sono più... convenienti.

Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato
è possibile giudicare le persone.

In un secolo brutto e insensato, le arti cercano i modelli non nella
vita, ma in opere precedenti, alle quali fu dato valore.

è sempre sciocco dar consigli: ma dare buoni consigli è fatale.

Avere segreti con le mogli altrui, è un lusso necessario della
vita moderna; almeno così dicono al club certe
persone abbastanza calve per saperlo bene. Ma un uomo
non dovrebbe mai aver segreti con la propria moglie.
Essa li scopre invariabilmente. Le donne hanno un
istinto meraviglioso, scoprono tutto, meno ciò che è evidente.

La vita regge lo specchio all'arte, e riproduce o
qualche tipo strano immaginato da un pittore o da uno
scultore, o concreta nel fatto ciò che è stato sognato nella finzione.

Sono sicuro che se abitassi sei mesi in campagna, io diventerei tanto
ingenuo, che nessuno farebbe più alcun caso di me.

Il fatto che un uomo si immola per un'idea, non prova punto
che essa sia vera.

Dico sempre ciò che non dovrei dire, anzi sono solito
dire ciò che penso veramente. Questo è un grande errore
del nostro tempo: rende tanto frequenti i malintesi.

Esperienza è il nome che tutti danno ai propri errori.

La base di ogni scandalo è una assoluta, immorale certezza.

Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra
che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio.
Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente
appassionante. Stare all'erta, ecco la vita; essere cullato
nella tranquillità, ecco la morte.

Ogni effetto bello che produciamo ci crea un nemico; per essere
popolare occorre essere una mediocrità.

è una triste verità, ma noi abbiamo perduto la facoltà
di dare dolci nomi alle cose. I nomi sono tutto. Io non mi
dolgo mai delle cose, mi dolgo delle parole. Questa è la
ragione che mi fa odiare il volgare naturalismo nella
letteratura. L'uomo che chiama vanga una vanga dovrebbe
essere chiamato ad adoperarne una. è la sola cosa per la quale sia abile.

Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia
molto propizia alla salute o alla felicità.

Vi sono delle terribili tentazioni per soccombere alle
quali ci vuole forza - forza e coraggio. Rischiare tutta la
vita su una posta - poco importa se quella posta sia il
potere o il piacere - non è di un animo debole. Vi è là un
orribile, un terribile coraggio.

Oggidì non succede che l'illeggibile.

Tutte le persone affascinanti sono viziate. Ecco il segreto del loro fascino.

Vi è da dire in pro della stupidità più di quanto non si crede.
Personalmente ho una grande ammirazione per la stupidità.
Sarà probabilmente per un senso di solidarietà.

Tutti gli uomini sono dei mostri. Non c'è altro da fare che cibarli bene.
Un buon cuoco fa miracoli.

Non esistono presagi. Il Destino non ci manda degli
araldi. è troppo saggio o troppo crudele per farlo.

Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma è la rovina delle graziose.

Amate l'arte per sé, e allora tutte le cose che vi
occorrono vi saranno concesse. Tutte le grandi civiltà
hanno professato questo culto per la bellezza e per la
creazione di cose belle; per esso la vita di ogni cittadino
diventa un sacramento e non una speculazione.

Vale sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre vale
la pena di dare una risposta.

Ci vuole una donna sinceramente buona per fare una cosa sinceramente stupida.

Date alle donne occasioni adeguate ed esse possono far tutto.

La chiromanzia è una scienza pericolosissima, tale
che non dovrebbe essere incoraggiata se non in téte à téte.

Non si dovrebbe mai parteggiare per niente. Parteggiare è il primo passo
verso la sincerità, la serietà segue immediatamente, e l'individuo
diventa un seccatore.

Un'opera d'arte è bella in quanto è ciò che l'arte non è
ancora stata; volerla misurare alla stregua del passato
vuol dire misurarla ad una norma che tanto più è
negativa quanto è più perfetta.

Vi sono tre specie di despoti. Il despota che tiranneggia il corpo.
Il despota che tiranneggia l'anima. Il despota che tiranneggia l'anima
e il corpo. Il primo si chiama principe. Il secondo si chiama papa.
Il terzo si chiama popolo.

Il costume è un prodotto, una evoluzione, ed un indizio importante,
forse il più importante, degli usi, dei costumi, e modi di vita
di ogni secolo.

In verità non vedo nulla di romantico nelle proposte di matrimonio.
L'amore è molto romantico, ma non vi è nulla di romantico a chiedere
la mano di una signorina.
Si corre sempre il rischio di essere accettato. Anzi, nel
maggior numero dei casi, credo si finisca a quel modo.
Allora tutto l'interesse vien meno. L'incertezza è la quintessenza
del romanticismo.

Ci si consola oggigiorno non con la penitenza, ma col
divertimento. Il pentimento non è più di moda.

Gl'ideali sono pericolosi. Le realtà sono preferibili. Feriscono,
ma valgono di più.

Senza la ricchezza è vano essere un ragazzo simpatico.

I dolori superficiali e gli amori superficiali durano.
Gli amori ed i dolori profondi sono uccisi dalla loro stessa intensità.

Un sorriso sempiterno è molto più stucchevole di un cipiglio continuo.
Quello spazza via ogni possibilità; questo ne suggerisce mille.

Trovarsi su ogni argomento in disaccordo con tre
quarti dell'Inghilterra è uno dei primi coefficienti della
vanità, ed è una feconda sorgente di consolazioni nelle
ore dei dubbi spirituali.

Finché la guerra continuerà ad essere giudicata cosa
cattiva, eserciterà sempre un fascino. Quando sarà
considerata cosa volgare, cesserà di essere popolare.

Vi è una sola cosa peggiore dell'ingiustizia: la giustizia
senza la spada in mano. Quando il diritto non è la forza, è male.

Ognuno di noi passa la vita ricercandone il segreto. Ebbene, il
segreto della vita è l'arte.

La verità non è precisamente ciò che si direbbe ad una buona,
gentile e fine fanciulla.

Quando si suona della buona musica la gente non ascolta,
e quando si suona della cattiva musica la gente non parla.

Le donne hanno la passione del pericolo. è una delle
qualità che più ammiro in loro. Una donna farà il flirt
con chicchessia, purché abbia un pubblico in platea.

Le Inglesi nascondono i loro sentimenti fintanto che
non hanno preso marito. Allora ne fanno mostra.

La moderazione è fatale. Niente riesce tanto bene quanto l'eccessivo.

Le azioni sono la prima tragedia della vita, le parole
sono la seconda. E queste sono forse la tragedia più
terribile: sono spietate.

La vita è terribile. Essa ci domina; non siamo noi a dominarla.

Non vi è una verità universale nell'arte. In arte sono veri anche i
contrari delle verità.

La vita è troppo breve perché ci possiamo caricare le
spalle delle sofferenze altrui. Ciascuno vive la propria
vita, e ne paga il fio. Il doloroso è che si paga tante volte
per un solo fallo. Veramente le colpe si pagano più e più
volte. Nei suoi conti con l'uomo il Destino non chiude mai il suo bilancio.
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